L'Arcidiocesi


Formella Porta in Bronzo del Duomo di BeneventoLa metropolia di Benevento rappresenta un unicum nella storia giuridica della Chiesa per il particolare legame che l’ha unita ai pontefici e al Vaticano. Questo particolare legame peraltro è testimoniato dai tre pontefici nati nel territorio beneventano: Felice IV (526-530), Vittore III (1086-1087) e Gregorio VIII (21/X-17/XII 1187). Va ricordato che ben 13 pontefici vissero o transitarono per Benevento. Tra tutti i pontefici che passarono per il Sannio, quelli che lasciarono segni indelebili e comunque ricordati dai beneventani per l’affetto e legame sono Giovanni XIII (965-972) e Benedetto XIII (1724-1730). Il primo fu eletto il 1° ottobre 965. Il popolo romano, prima del natale del 965 assalì il palazzo del Laterano ed il Papa vilipeso, battuto dai popolani ribelli, fu cacciato in Castel S. Angelo. Il papa riuscì a fuggire e si salvò a Capua, dove l’ospitò il conte Pandolfo e poi nella Marsica. Il 7 settembre 967 fu ospite della città di Benevento e canta una messa in episcopio. Nel concilio tenuto a Roma nel 969 alla presenza di Ottone il pontefice Giovanni XIII prese importanti provvedimenti per l’organizzazione ecclesiastica dell’Italia meridionale tra le quali quella di elevare la sede vescovile di Benevento ad arcivescovado e concede al vescovo Landolfo il titolo di arcivescovo, l’onore del Pallio e la facoltà di consacrare vescovi.