La città di Benevento si prepara a vivere la festa in onore di San Bartolomeo apostolo, patrono dell’arcidiocesi e della città di Benevento. Un appuntamento che rinnova il profondo legame tra fede e identità del capoluogo sannita.
Cenni storici
Bartolomeo di Cana di Galilea è ricordato nei vangeli come uno dei dodici apostoli. Otto secoli dopo aver subito il martirio in Armenia, secondo gli atti della traslazione, il corpo fu trasportato dapprima a Lipari; di qui, nell’838, fu traslato in Benevento e deposto nella Cattedrale, in una cappella appositamente edificata dal principe Sicardo e dal vescovo Orso. I Beneventani ab immemorabili tributarono sempre un fervido culto a San Bartolomeo, patrono principale della città, e ripetutamente ne difesero il sacro deposito dalle mire usurpatrici di re e imperatori. In suo onore, fin dal 1112, essi vollero erigere una splendida basilica, contigua alla Cattedrale, dove ora ha sede l’ingresso del museo diocesano, che poté essere consacrata dall’arcivescovo Arnaldo de Brussac solo due secoli dopo, il 25 agosto 1338. Il tempio, meta di ininterrotti pellegrinaggi, fu completamente distrutto dai terremoti del 1688 e del 1702. La devozione dei Beneventani e soprattutto dell’arcivescovo Vincenzo Maria Orsini, che nel 1698 aveva compiuto la ricognizione canonica delle reliquie provvide ben presto ad edificare l’odierna basilica, su progetto dell’architetto Filippo Raguzzini, nella quale ancor oggi riposano le sacre spoglie dell’Apostolo, in essa solennemente traslate l’8 maggio 1729 dallo stesso arcivescovo Orsini, divenuto, nel 1724, papa col nome di Benedetto XIII.
Festa 2026
Quest’anno il neo arcivescovo di Benevento, mons. Michele Autuoro, volendo sottolineare la dimensione diocesana di questa importante ricorrenza religiosa, invita tutti a partecipare ad un pellegrinaggio diocesano in onore di San Bartolomeo il 23 agosto alle ore 22. Sarà proprio mons. Autuoro a guidare i passi dei pellegrini nella città per rafforzare e rilanciare il culto all’Apostolo. Il ritrovo e la partenza del pellegrinaggio dalla basilica della Madonna delle Grazie per attraversare viale San Lorenzo, corso Dante, corso Garibaldi con arrivo in piazza Federico Torre, dove, sul sagrato della basilica del santo ci sarà un momento di preghiera a cura della Pastorale Giovanile, Vocazionale e Universitaria. Al termine passaggio davanti alle reliquie dell’Apostolo. Intanto il rettore della basilica mons. Francesco Iampietro, comunica l’intero programma delle funzioni religiose. Il triduo di preparazione ci sarà dal 21 al 23 agosto 2026; alle ore 19 celebrazione della santa Messa e preghiera di affidamento all’Apostolo. Lunedì 24 agosto, solennità di San Bartolomeo, saranno celebrate sei Messe alle ore 8; 9, 10; 11; 12 e 19; quest’ultima concelebrazione eucaristica sarà presieduta da mons. Autuoro, arcivescovo metropolita di Benevento, con la partecipazione delle autorità civili e militari. In serata, alle ore 21, nella piazza Federico Torre in programma il “Concerto di San Bartolomeo”, con il patrocinio del Comune di Benevento.
Sabino Cubelli

